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Mining bitcoin e serra: serre, pollai e stalle riscaldati dal miner?

Il miner che scalda · 5 min di lettura ·

In breve. Chi cerca «mining bitcoin serra» vuole sapere se il calore dei miner scalda davvero: dove fa freddo il calore è prezioso, e le serre sono l'uso con più progetti, quasi tutti pilota. Per le serre ci sono casi con nome, luogo e data in Svezia, Canada e Quebec, ma con numeri di comunicati e calcoli, non risultati misurati. Per i pollai c'è un aneddoto di un privato. Per le stalle non abbiamo trovato nessun caso documentato. L'ultima parte è un «E se…» dichiarato fantasia: dal miner esce calore, non cibo.

Incisione: una serra con piante di pomodoro, un pollaio e una stalla con una mucca, scaldati da tubi arancioni che partono da un capanno con un miner

Un miner può scaldare una serra?

Risposta breve: in teoria sì, e alcuni pilota ci provano; i risultati misurati sono pochi.

Come la lampada riscaldante dei pulcini: il calore c'è, il resto va organizzato. Il paper del MIT del 2023 elenca le serre tra gli usi possibili e scrive che il riuso del calore sembrava limitato a progetti pilota (WP 2023-11).

  • Boden, Svezia (dicembre 2020). Genesis Mining ha annunciato un pilota con container di miner collegati a una serra da un sistema di condotti. Secondo i calcoli dell'università di Luleå citati da Decrypt, un container da 550 kW potrebbe scaldare una serra di 300 m² (con aria a 35 °C in uscita e 25 °C nella serra). Un estratto di un'analisi ripresa da K33 (2022) parla invece di un container da 600 kW per 300 m² anche a -30 °C: le fonti non coincidono, e sono calcoli e comunicati, non misure. L'articolo di Decrypt non riporta risultati di esercizio.
  • Manitoba, Canada (articolo di gennaio 2026). Un pilota di Canaan e Bitforest Investment da circa 3 MW e circa 360 macchine raffreddate a liquido, pensato come prova di 24 mesi: il calore dovrebbe preriscaldare l'acqua della serra. Secondo Cointelegraph non sono ancora riportati risultati, e i 3 MW vengono da un comunicato di Canaan.
  • Neuville, Quebec (dal 2018). La piccola azienda agricola Le Caveau à Légumes usa il calore dei miner per proteggere le fragole dal gelo e ridurre i costi della corrente, secondo la sua agronoma, citata da CoinDesk (2021). Era un pilota di un produttore di miner per hobbisti che poi non è decollato.
  • Paesi Bassi. Il fondatore di Bitcoin Bloem racconta a Cointelegraph (2022) che una serra di una famiglia è scaldata dai miner invece che dal gas: sono sue dichiarazioni, non verificate.

E i pollai?

Risposta breve: c'è un aneddoto, non uno studio.

CoinDesk (2021) riporta che un privato, titolare di un'azienda di immagini, usa il calore radiante dei suoi miner per tenere al caldo di notte le galline: è il suo racconto, senza misure. Futurism (gennaio 2021) scrive in generale che alcuni miner scaldano così pollai e piccole serre, senza citare un caso con dati (Futurism). Un pollaio non è una serra: se la temperatura sbaglia ne risentono gli animali, e il collegamento di un apparecchio elettrico a una struttura per animali spetta a un professionista. Non diamo istruzioni.

E le stalle?

Risposta breve: nessun caso documentato trovato.

Nelle ricerche che abbiamo fatto non abbiamo trovato casi con fonte per stalle, porcili o altre strutture per animali di grossa taglia. Qui non ci sono fatti da riportare: se lo leggi da qualche parte, chiedi chi lo dice e con quali misure.

E se… dal miner uscisse anche il cibo?

Questa sezione è fantasia: non esiste un caso documentato.

Immagina un piccolo orto e una mangiatoia gestiti da sensori e valvole: la temperatura sale, una valvola porta l'aria calda dove serve; l'umidità cala, un'altra la chiude. È solo un'idea di automazione, e va letta con onestà: dal miner esce calore, non cibo. Servono semi, acqua, mangime e lavoro, e i bitcoin eventualmente minati (nessuno li promette) non sono un raccolto. Resta una domanda da farsi, non una promessa.

Cosa è documentato e cosa no?

UsoStatoFonte
Serra, Boden (Svezia)Pilota annunciato (2020); calcoli di università, nessun risultato di esercizio riportatoDecrypt; K33
Serra, Manitoba (Canada)Prova di 24 mesi in corso, nessun risultato (2026)Cointelegraph
Serra, Neuville (Quebec)Caso piccolo, dal 2018, parole dell'aziendaCoinDesk
Serra, Paesi BassiDichiarazioni del fondatoreCointelegraph
PollaioAneddoto di un privato, nessuna misuraCoinDesk; Futurism
StallaNessun caso trovato-
Orto e mangiatoia automaticiFantasia-

Domande frequenti

Il calore di un miner può scaldare una serra?

Alcuni pilota ci provano: in Svezia, in Canada, in Quebec. Per ora sono soprattutto calcoli e comunicati, con pochi risultati misurati.

Si può scaldare un pollaio con un miner?

C'è l'aneddoto di un privato (CoinDesk, 2021), senza misure. Un impianto per animali va fatto da un professionista: non diamo istruzioni.

Il calore del mining si usa per le stalle?

Non abbiamo trovato casi documentati.

Un miner produce cibo?

No: produce calore e, forse, qualche bitcoin. Il resto è fantasia.

Non è consulenza finanziaria

Questo articolo racconta come si usa, o si immagina di usare, il calore di un miner. Non è consulenza finanziaria né di investimento: non dice cosa comprare né promette guadagni.

Fonti

  1. MIT CEEPR, WP 2023-11 (giugno 2023).
  2. Decrypt (stampa di settore), Genesis Mining uses excess bitcoin energy to heat greenhouses (16 dicembre 2020): comunicato dell'azienda e calcoli dell'università di Luleå.
  3. K33 Research (estratto di Arcane Research), Repurposing waste heat from Bitcoin mining (18 settembre 2022).
  4. Cointelegraph (stampa di settore), How Bitcoin mining heat is being tested to warm Canadian greenhouses (19 gennaio 2026): 3 MW da un comunicato di Canaan.
  5. CoinDesk (stampa di settore), Mining Bitcoin for heat, strawberries and chickens (1 marzo 2021).
  6. Cointelegraph Magazine (stampa di settore), Seven times Bitcoin miners made the world a better place (9 aprile 2022).
  7. Futurism (stampa), Bitcoin miners heating chicken coops (19 gennaio 2021).